Settori verticali
Tecnologia digitale per la logistica e i trasporti: capillare, sempre attiva, italiana
Connettività tra le sedi per operatori logistici distribuiti, cloud privato italiano per i sistemi che governano magazzini e trasporti, cybersecurity gestita e data center in Italia. Rete, cloud e sicurezza in un’unica infrastruttura proprietaria, con un solo interlocutore che ne segue progettazione ed esercizio.
Il settore della logistica e dei trasporti richiede una rete capillare e sempre disponibile su ogni sede della catena.
Per gli operatori della logistica e dei trasporti, l’infrastruttura digitale è parte integrante del processo operativo. Magazzini, hub di smistamento, terminal e filiali lavorano a ciclo continuo: un’interruzione di rete blocca lo smistamento, rallenta le baie di carico e compromette la tracciabilità delle merci. La trasformazione digitale del settore accelera: l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano rileva un’adozione crescente di automazione e intelligenza artificiale nella gestione di ordini e magazzini.
Retelit supporta gli operatori del settore con una piattaforma infrastrutturale integrata e interamente italiana: rete in fibra proprietaria, SD-WAN tra le sedi, backup radio e 5G, interconnessione tra data center, cloud privato e cybersecurity gestita.
Progettiamo e gestiamo la rete end-to-end, anche in contesti multi-operatore, con un unico interlocutore e una regia centralizzata che semplifica esercizio e continuità.
47.000 km
Di fibra ottica di proprietà Retelit, in tutta Italia
38
Data center Retelit in Italia dove far girare e mettere al sicuro i sistemi
~79.000
Imprese di logistica conto terzi in Italia (Osservatorio Contract Logistics, Politecnico di Milano)
Esigenze
Le esigenze degli operatori della logistica e dei trasporti.
Continuità della rete sugli hub operativi, capillarità verso le sedi distribuite e protezione dei sistemi digitali: le tre priorità infrastrutturali del settore, in un contesto di crescente pressione normativa e di attacchi informatici in aumento.
Continuità di rete su magazzini, hub e terminal
I sistemi di gestione del magazzino (WMS) e dei trasporti (TMS), i terminali di picking, i lettori e le linee automatizzate operano a ciclo continuo: un fermo di rete blocca lo smistamento, ferma le baie di carico e interrompe la tracciabilità delle merci. Sui nodi operativi servono connettività ad alta disponibilità, percorsi ridondati e linee di backup indipendenti in grado di reggere i picchi. Come rileva McKinsey, ancora poche aziende dispongono di un’infrastruttura capace di reagire in tempo reale alle interruzioni della catena di fornitura: la continuità della rete è la base per colmare quel divario.
Continuità operativa
Capillarità verso le sedi distribuite
La logistica opera su una rete di nodi: poli distributivi, magazzini periferici, punti di transito, filiali e sedi su tutto il territorio, spesso in aree industriali non ancora raggiunte dalla fibra. Collegare in modo omogeneo decine o centinaia di sedi richiede una rete capillare, attivazioni rapide sui nuovi siti e tecnologie di accesso diverse, come fibra, banda larga, radio e 5G, combinate in base a copertura e capacità disponibili. Su questa base poggiano la tracciabilità delle merci, il monitoraggio dei mezzi e l’integrazione dei dati tra le sedi, ambito in cui l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano rileva un’adozione crescente di automazione e intelligenza artificiale.
Rete multisede
Protezione dei sistemi e conformità normativa
La logistica e i trasporti sono tra i comparti più esposti agli attacchi informatici e rientrano tra i settori ad alta criticità della direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024: l’interruzione dei sistemi digitali può propagarsi lungo l’intera catena di fornitura. Servono la separazione tra i sistemi di automazione dei magazzini e i sistemi gestionali, il monitoraggio continuo, una gestione strutturata degli incidenti e piani di continuità operativa documentati. La protezione del dato e la tracciabilità degli accessi diventano requisiti di servizio, non solo di sicurezza.
Sicurezza e conformità NIS2
100% italiana
Una sola infrastruttura interamente sul territorio italiano.
Per chi muove merci e dati lungo la supply chain, sapere dove transitano le informazioni e chi le gestisce è una condizione di esercizio. La nostra infrastruttura, che comprende rete, data center e cloud, opera integralmente in Italia, con piena tracciabilità degli accessi. Un solo presidio tecnico e contrattuale, sotto cui la rete della logistica può crescere senza dipendere da fornitori extra-UE.
Soluzioni
Le soluzioni Retelit per il settore Trasporti & Logistica.
Sette pilastri infrastrutturali al servizio della logistica: connettività tra le sedi in fibra e SD-WAN, continuità di rete con backup radio e 5G, interconnessione ad alte prestazioni tra data center, cloud privato italiano per i sistemi gestionali, data center di proprietà sul territorio, archiviazione sicura dei dati e cybersecurity gestita. Un unico operatore italiano, con infrastruttura proprietaria e un solo interlocutore, anche in contesti multi-operatore.
Connettività multisede
Colleghiamo tutte le sedi della logistica, come poli distributivi, magazzini, punti di transito e filiali, con fibra dedicata a banda garantita fino a 10 Gbps sui nodi principali e accessi a banda larga sui siti periferici, integrati da una rete privata. La tecnologia SD-WAN gestita instrada il traffico sul collegamento migliore in base alle applicazioni e separa i flussi operativi da quelli d’ufficio. L’attivazione delle nuove sedi è rapida grazie all’autoconfigurazione degli apparati, anche su linee di altri operatori: la rete è progettata e gestita da Retelit, con un unico interlocutore.
Continuità e backup di rete
Per gli hub e i magazzini che non possono fermarsi, alla connettività primaria affianchiamo una via di backup indipendente: ponte radio su frequenze licenziate, accessi wireless (FWA) e router 5G, con attivazione automatica del traffico. La copertura wireless raggiunge il 98% delle aree industriali italiane, con bassa latenza e disponibilità superiore al 99,9%. In caso di indisponibilità della linea principale, il traffico critico continua a transitare e restano attivi i sistemi di magazzino, i lettori e le comunicazioni di sito: una via alternativa alla fibra, utile anche sulle sedi isolate o di nuova apertura.
Interconnessione data center
Molti operatori della logistica gestiscono i sistemi centrali su due data center, per non dipendere da un solo sito: per farlo serve tenerli allineati in tempo reale. Realizziamo i collegamenti dedicati ad alte prestazioni tra i data center dell’azienda, dalla fibra riservata in esclusiva ai collegamenti a lunghezza d’onda per le capacità più elevate. Su questa base i gestionali di magazzino e trasporto (WMS e TMS) e le piattaforme di tracciabilità restano sincronizzati e disponibili: se un sito si ferma, l’operatività prosegue sull’altro senza perdere dati. I collegamenti poggiano sul backbone in fibra di proprietà Retelit, che arriva fino a 800 Gbps su due percorsi differenziati, con prestazioni prevedibili e indipendenti dalla rete Internet pubblica.
Cloud e Disaster Recovery
Con il cloud privato VCloud, ospitato nei data center Retelit in Italia e qualificato ACN, gli operatori eseguono in sicurezza i sistemi che governano la logistica: gestione del magazzino (WMS), dei trasporti (TMS), ERP e piattaforme di tracciabilità. Il backup integrato e il disaster recovery geografico, con siti a Milano e Roma, proteggono la continuità dei servizi con tempi di ripristino definiti contrattualmente. Il collegamento diretto ai principali cloud pubblici avviene tramite una connessione dedicata a bassa latenza, alternativa alla rete Internet: le architetture ibride restano su un’unica rete, con i dati sotto giurisdizione italiana.
Data center e colocation
Una rete di data center distribuiti nelle principali città italiane, certificati ISO 27001 e con siti fino al livello Tier IV, per ospitare i sistemi centrali della logistica in prossimità delle aree servite: housing e colocation con doppia linea di alimentazione, energia 100% da fonti rinnovabili e fino a 18 kW per rack, monitoraggio continuo 24 ore su 24 e supporto tecnico in sala. Il campus di interconnessione di Milano, con oltre 170 operatori e cloud provider connessi, semplifica lo scambio di traffico, la ridondanza geografica e le architetture di disaster recovery.
Cybersecurity gestita
Servizi di sicurezza gestita per proteggere magazzini automatizzati, sistemi gestionali e sedi distribuite: monitoraggio continuo con il servizio MDR (rilevamento e risposta alle minacce), firewall gestiti, protezione degli endpoint, email security e separazione tra i sistemi di automazione e quelli informatici. Affianchiamo verifiche periodiche, come vulnerability assessment e penetration test, e la gestione degli incidenti per accompagnare gli operatori negli adempimenti della direttiva NIS2, con il presidio del nostro Security Operations Center attivo in modo continuativo.
Archiviazione dati
Un servizio di archiviazione a oggetti per conservare grandi volumi di dati della logistica, come documenti di trasporto, immagini, dati di tracciabilità e copie di backup, con costi prevedibili e accesso tramite standard S3. I dati sono ospitati in Italia, in data center fino al livello Tier IV, e possono essere resi immutabili per proteggerli da cancellazioni accidentali e attacchi ransomware. È la base per archivi a lungo termine, data lake e analisi sui dati della catena logistica.
Compliance e standard per la logistica e i trasporti
Operiamo all’interno di un perimetro certificato e periodicamente sottoposto a verifica indipendente. I nostri data center, i processi di esercizio e i servizi gestiti sono allineati con i principali requisiti normativi che interessano operatori logistici e di trasporto, dalle direttive europee sulla sicurezza delle reti alla continuità operativa e alla protezione del dato.
NIS2
Direttiva europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi (D.Lgs. 138/2024).
Direttiva CER
Resilienza dei soggetti critici nei settori essenziali, tra cui i trasporti (D.Lgs. 134/2024).
ISO/IEC 27001
Sistema di gestione della sicurezza delle informazioni.
ISO 22301
Continuità operativa e gestione delle crisi sui servizi gestiti.
IEC 62443
Sicurezza dei sistemi di automazione industriale e OT dei magazzini automatizzati.
GDPR
Tutela e tracciabilità del trattamento dei dati personali.
Case Studies
Le realtà della logistica e dei trasporti che hanno scelto Retelit.
Casi reali di trasformazione digitale con operatori della logistica e dei trasporti che hanno scelto Retelit per consolidare la connettività multisede, l’interconnessione dei data center e la continuità della rete sull’intera catena.
internazionale
«Le architetture multi-operatore e multi-tecnologia rappresentano il modello preferito per garantire continuità operativa nelle reti logistiche critiche.»
nazionale
«Le architetture multi-operatore con gestione centralizzata riducono i costi operativi di rete del 25-30% e migliorano la resilienza geografica nelle aziende italiane.»
Parliamo insieme
Parliamo del prossimo progetto di rete per la logistica.
Connettività tra le sedi in fibra e SD-WAN, backup radio e 5G, interconnessione tra data center, cloud privato per i sistemi della logistica e cybersecurity gestita. Un nostro esperto risponde entro 24 ore lavorative per una prima valutazione tecnica.
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